Packaging e 3D
L’anno scorso ci era stato chiesto di realizzare una scatola per un telefono o delle cuffie, prima disegnandone lo sviluppo con le misure correte con illustrator e poi creandone il modellino virtuale con Cinema 4D.
Io ho scelto di realizzare una scatola a cassetto per un telefono chiamato PH9, il nome del prodotto l’avevo inventato io mentre la marca che ho usato, Huawei, esiste veramente. Il logo del prodotto è monocromatico e con un font corsivo abbastanza elegante, il tutto contornato da dei cerchi irregolari. Ho scelto di usare un giallo-dorato per dare un’idea di eleganza e qualità.
La grafica della mia scatola si basa sull’uso di solo 2 colori, il nero e il giallo dorato del logotipo, con il quale ho realizzato delle linee che si intersecano fra loro. Una volta terminata la grafica sullo sviluppo ho creato il modellino 3D della scatola su cui ho poi applicato la grafica. Infine ho creato un piano d’appoggio, posizionato i punti di luce e deciso il movimento della telecamera virtuale per farne un rendering video e 3 fissi.
Alla fine di quest’anno ci è stato, invece, richiesto di fare come prima cosa il restyling del logo della Bion3, per poi creare una nuova etichetta da applicare sul barattolo attraverso un prototipo realizzato con Cinema 4D.
Per il logotipo ho scelto come base un font lineare per poi unire le varie lettere attraverso 2 linee parallele che si concludono con una freccia. Il tutto realizzato con una sfumatura che va dal rosso al blu, come la freccia, per simbolizzare la crescita dell’energia.
Successivamente ne ho realizzato l’etichetta in vettoriale in cui ho posizionato in alto a sinistra il logo con, a fianco, i principi nutritivi scritti all’interno di una barra che riprende, a sinistra, la forma della freccia. Il tutto è accompagnato da uno sfondo azzurro chiaro, il disegno delle pastiglie, posizionate sotto la barra blu, e lo slogan in basso a sinistra.
Infine, come avevamo fatto l’anno scorso per la scatola del telefono, abbiamo realizzato il modellino con Cinema 4D, creato un piano d’appoggio e posizionato le luci per poter fare i render.







